Analisi grafica

I 70 anni del bikini

Scritto da in Storie di moda
Infografica realizzata da Listupp

Perché è importante celebrare i 70 anni del bikini? Perché nella sua evoluzione stilistica e sociale ha saputo rappresentare al meglio i turbamenti, i desideri e le aspirazioni di un genere e di una società in continuo mutamento. Quante cose sono cambiate infatti da quel 5 Luglio 1946, quando a indossare il primo bikini apparso nel mondo della moda fu la danzatrice e spogliarellista Micheline Bernardini, scelta perché nessuna delle modelle aveva accettato di sfilare con quel costume per l’epoca così audace. D’altronde il bikini era lì per rompere col passato, con quel pudore imposto che limitava la femminilità ma anche la libertà di movimento di ogni donna. Ci vollero anni perché la vita si abbassasse, l’ombelico venisse lasciato scoperto, il reggiseno si facesse più confortevole e avvolgente. Ci vollero decenni perché il due pezzi diventasse un’abitudine più che una forma di ribellione spesso malvista. E a consacrarlo come portatore sano di sensualità furono anche le icone dell’epoca: da Brigitte Bardot a Ursula Andress; da Cindy Crawford a Demi Moore fino alla “nostra” Gigi Hadid che su “Sports Illustrated” sfoggia con assoluta naturalezza e tantissima provocazione il bikini più in voga in questi anni. Insomma, il bikini - al di là della moda e delle tendenze o forse anche per via di esse - ha accompagnato e simboleggiato l’evoluzione del genere femminile, del suo ruolo all’interno della società e delle sue lotte per conquistare libertà e parità. Per questo motivo ci piace festeggiare il compleanno del bikini ripercorrendo i suoi 70 anni attraverso gli stili e le icone che lo hanno reso protagonista.