Analisi grafica

Tra scandali e rivoluzioni: la storia di Yves Saint Laurent

Scritto da in Storie di moda
Infografica realizzata da Listupp

“Mi dico che ho creato il guardaroba della donna contemporanea, che ho partecipato alla trasformazione della mia epoca. Mi si perdonerà di farmene un vanto, perché ho creduto da sempre che la moda non servisse solo a rendere più belle le donne, ma anche a rassicurarle, a dar loro fiducia, a permettere loro di essere consapevoli.” È con queste (e con tante altre parole allo stesso modo dense di significato ed emozione) che Yves Saint Laurent nel 2002 dice addio alla moda.

Una vita vissuta in bilico tra arte e moda, paura e libertà, angoscia e trasgressione; una carriera che si nutre di passione, creatività e provocazione. Da non leggersi come capriccio, sia chiaro. Perché tutto quello che porta la firma di Yves Saint Laurent vive di intensità, motivazioni e stimoli. Come lo smoking da donna portato in passerella nel 1966 che spezza i confini tra i generi e apre le porte a infinite nuove possibilità; o la giacca sahariana e le camicie trasparenti che svestono la donna dalle costrizioni del bon ton per donarle seduzione, consapevolezza e libertà. O ancora come gli omaggi all’arte e agli artisti sotto forma di giacche e decorazioni, abiti e geometrie. Desideri, ansie, paure, passioni: tutto quello che aveva luogo nella mente e nel cuore del designer francese prendeva vita nell’atelier. Con sacrificio, certo, e tantissimo dolore, ma capace alla fine di scuotere gli animi in modo irreversibile. Dalla collezione Mondrian a quella africana ispirata a Marrakesh; dai tailleur pantalone alle prime modelle nere che sfilano per lui in passerella; dai look di ispirazione street a quelli che omaggiano Van Gogh: tutte le creazioni firmate Saint Laurent hanno in qualche modo lasciato un segno e tracciato una nuova via nel mondo della moda.

Cosa ci si poteva aspettare d’altronde da un ragazzo prodigio come Yves Saint Laurent? Anima complessa, delicata, sensibile. Mente creativa e con il cuore in subbuglio. In continua lotta con i fantasmi e le crisi di nervi, gli entusiasmi e le passioni, Yves Saint Laurent ha affascinato, sedotto e commosso grazie a un talento raro e quell’incredibile sensibilità che lo ha reso speciale.